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Una soluzione moderna ed evoluta per diffondere il suono e la comunicazione nella propria casa. Impianti multiroom con uso di comandi a parete ne contraddistingue l’eccezionale praticità, facilmente integrabile nei sistemi di domotica. L’impianto multiroom comanda e controlla varie sorgenti sonore (CD, DVD, Tuner, ecc.) e ne diffonde il suono nelle varie stanze da cui è possibile controllare il volume, i toni, selezionare il programma, scegliere il CD e la stazione preferita.

Gli impianti multiroom
permettono di diffondere musica in casa con contenuti indipendenti in ciascuna stanza: se non abitate da soli, significa che eventuali conquilini o familiari potranno ascoltare la musica che preferiscono nelle camere in cui si trovano e/o impostare in totale autonomia il livello del volume senza imporre le proprie scelte agli altri.“

Come creare un impianto di cinema in casa

Negli ultimi anni sono cresciute le esigenze di riproduzione fedele oltre che della musica anche del video e questo ha portato ad una grande diffusione degli impianti home-theater in ambito domestico detti anche del cinema in casa.

Agli inizi, quando ancora i lettori dvd non esistevano, si parlava di dolby surround realizzato per mezzo di un processore logico che elaborava le due tracce audio stereofoniche provenienti da un videoregistratore vhs hi-fi stereo.

Per mezzo di questa tecnica venivano creati degli effetti audio posteriori provenienti da piccole casse situate nella sala ai lati in prossimità della parete di fondo e degli effetti di forte esaltazione dei bassi per mezzo di un subwoofer posizionato sul pavimento davanti o dietro il punto di visione-ascolto.

Venivano quindi creati tre canali aggiuntivi oltre a quelli di partenza. Con l’avvento dei lettori dvd si è passati al dolby digital che consiste nell’avere in partenza, cioè già incisi sul dvd, più canali audio.

Attualmente lo schema più diffuso è il 5 + 1, che consiste rispettivamente in due canali frontali, un canale centrale, due canali posteriori e un sub woofer.

Il 5 indica cinque canali per cinque casse in grado di riprodurre fedelmente tutto lo spettro sonoro udibile mentre l’1 indica il sub woofer ovvero una cassa particolare dedicata esclusivamente alle frequenze molto basse.

È possibile testare l’impianto utilizzando il cosiddetto rumore rosa che rappresenta un segnale di prova che in maniera alternata viene riprodotto da ogni diffusore acustico per ottenere una regolazione ottimale del volume che deve essere uguale su tutte le casse.

Per creare un impianto home-theater base occorrono un lettore dvd, un amplificatore multicanale 5+1, 5 diffusori acustici almeno a due vie di altoparlanti.

L’emozione di trascorrere qualche ora al cinema, da soli oppure in compagnia, è assolutamente impagabile. Guardare un film nella propria abitazione, diciamo la verità, non è la medesima cosa di farlo al cinema. In effetti, dobbiamo precisare che l’aspetto sonoro e l’acustica del cinema, nonché le immagini grandi, rendono tutto quanto maggiormente affascinante ed intrigante. Tutto questo è assai scontato ed innegabile. Nel cinema viene proiettano lo spettatore al centro dell’azione, coinvolgendolo completamente. Molti di noi, sicuramente, avranno pensato di portare il cinema a casa propria. In questa semplice ed esauriente guida, vi forniamo delle indicazioni su come poter realizzare e progettare un Home Theatre (un cinema domestico) nel proprio salotto di casa. Si tratta, sicuramente, di un sistema ottimale che è in grado di realizzare l’illusione di essere all’interno delle scene che si andranno a vedere.

Per progettare un sistema Home Theatre nella propria abitazione, innanzitutto è necessario comprendere dove andare a predisporlo. Uno spazio adeguato è imprescindibile. Generalmente una zona leaving rappresenta il luogo ideale per posizionare l’impianto in questione. La soluzione più opportuna prevede la sua realizzazione in fase di acquisto della casa oppure durante una sua ristrutturazione, in modo tale da far passare i tanti fili necessari al suo funzionamento, dentro i tubi o sotto il pavimento. Naturalmente può spesso capitare di pensare di effettuare l’impianto in un secondo momento. Non occorre, in ogni caso, disperarsi. In alternativa, le due casse posteriori possono essere sintonizzate mediante un comunissimo sistema wireless, ossia basato sulla tecnologia senza fili.

Generalmente un buon sistema Home Teatre prevede l’utilizzo di un lettore DVD collegato alla televisione mediante un ingresso di tipo HDMI (una porta di ultima generazione). La caratteristica fondamentale sono le cinque casse più un “subwoofer”, abbastanza potenti da garantire un suono “pulito”, nitido ed intenso. Nel caso in cui si dovesse optare per questa soluzione, è sufficiente posizionare due casse ai lati del televisore, di cui una nella parte inferiore, oppure vicino alla televisione, e le restanti due in prossimità della seduta, in linea con le due casse ai lati della TV. Rappresenteranno proprio i canali audio ed i due “diffusori” ai lati della seduta, per dare quell’impressione di catturare l’avvenimento e la scena sonora.

Esistono diversi metodi, provvisti di più casse sonore, addirittura nove. Se optate per questa soluzione, sicuramente la qualità dell’audio dovrebbe essere migliore. Per quanto concerne la realizzazione di un buon sistema Home Teatre, è possibile sceglierne anche uno multimediale, provvisto di varie porte d’ingresso e di uscita, di casse e di subwoofer, da collegare all’apparecchio televisivo di casa (preferibilmente mediante cavo HDMI). Grazie alle svariate porte d’ingresso, è possibile connettere anche altri importanti dispositivi. In alcuni apparecchi, inoltre, è possibile scegliere il suono più adeguato, a seconda di quello che si desidera osservare.

Il buon posizionamento del sistema Home Theatre è un requisito fondamentale per la realizzazione di un buon impianto, oltre naturalmente alla scelta di un prodotto di qualità e di file audio validi. Prenderemo in considerazione un impianto Home Teatre 5.1 che è quello tra i più diffusi ed ottimo per una stanza di medie dimensioni. Questo sistema si compone di un subwoofer e 5 altoparlanti di cui tre saranno posizionati di fronte allo spettatore, uno al centro (sotto o sopra il televisore) e due ai lati, ma non troppo distanti, mentre gli altri due si installano alle spalle dello spettatore. Il subwoofer va messo lateralmente, tra una delle casse frontali ed una delle laterali, possibilmente vicino ad una parete. In questo modo l’audio si diffonderà nella stanza dando l’effetto di trovarsi dentro al film.